......cartonati ...

....l'occhio spazia sulle melodie di un paesaggio, una figura, un oggetto o una semplice forma e traduce in eufonia le emozioni dell'attimo memorizzandole; armonie archiviate che si intrecciano e originano il nostro immaginario.

- ...ai'h˛ la testa pina ad quadret, i'Ŕ zÓ prunt, dam un t˛c ad carton, babin, che a fÓz du scaraboch ...-
(ho la testa piena di piccoli quadri, sono giÓ pronti, dammi un pezzo di cartone, bambino, che faccio due scarabocchi).

Questo era l'immaginario del nonno Tugnýn.


Non da meno la spontaneitÓ del caro Tono Zancanaro:

-...hai l'occhio lucido amigo mio .... bene .... fammi un disegno, dove vuoi e come vuoi, compagno, ma fammelo !-

- Un t˛c ad cart˛n - e - dove vuoi e come tu vuoi - documentano la spontaneitÓ del mio segno quando "l'occhio lucido" deve alleggerire la sensibilitÓ dell'attimo.

.......Cartonati.......
le immediatezze del segno, i supporti, il colore, gli inchiostri, le crete e gli stucchi, ossatura emotiva dell'istante.
In queste pagine che ti appresti a visitare li offro in versione monocromatica; spogliati del colore che, quale estasi emotiva, Ŕ l'anticamera dell'immaginario.

Ma questa Ú un'altra storia ..........




by giampieromaldini.it
(giugno 2002 - dicembre 2015)

Pagina aggiornata: 11122015