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........anno millenovecentocinquantacinque........
....la
notte, quando il "Mazāpigųl" minacciava di fare il giro per
le case di campagna, il bambino si chiudeva nella sua cameretta. Il
lettino, d'inverno riscaldato dal "prid", la lucina
accesa che serviva a tenere lontano "il Negus". Il
bambino, che durante il giorno scorazzava libero tra i campi, nel
vigneto, tra i peschi ed i meli in fiore, aveva perō una "fifa
mata" per il Mazāpigųl, il Negus e le biscie. Era, la
sua, una paura che nasceva dalle leggende di campagna; se ci si
comportava male il Mazapigul ed il Negus sarebbero arrivati, la notte,
e, il primo dalla finestra, il secondo dalla porta ............: il
bambino aveva "fifa". ....... La mattina la nonna Maria
apriva le porte e le persiane, guardava fuori nell'aia per vedere se il
Negus e il Mazapigul avevano tentato di avvicinarsi alla casa.......(non
era dato da sapere, e tantomeno al bambino interessava, come la nonna
avesse queste facoltā); bastava una sapiente sbirciata e veniva la
conferma: il bambino si era comportato bene e i due indesiderati non si
erano avvicinati. Il piccolo, che all'asilo proprio non ci voleva stare,
amava i campi di erba medica e di grano, qui nascevano dei fiorellini
gialli, rosa, rossi, bianchi con le macchioline viola. Incantato,
passava cosė le ore della giornata. .....il babbo
Ezio sapeva dare ad ogni fiore il nome giusto, il bambino, che il
dialetto lo intendeva a modo suo, si rivolgeva perō al nonno Tugnėn
che era pių di fantasia e, per diletto, discreto "pintōr",
e trovava i pių bei nomi del suo repertorio:...fiurėn zāl, fujeta
violabienca, margarite del mel, fiurėn d'la nona, pigųrin, ........ e
cosė via. La mamma Anna, sua prima insegnante di disegno, lasciava
libera la fantasia del figliolo, in tal modo tutto ciō che nasceva nei
campi, dai rami, tra i fossi, .......... era un fiore. Sul
muro della casa il "babin pintōr" dipingeva e
ridipingeva una madonnina; quando si stancava del soggetto dipingeva
fiori usando le vernici che trovava nei fondi dei barattoli disponibili. |
by giampieromaldini.it (giugno 2002 - dicembre 2011)
aggiornata 21122011