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Ricordo
il nonno "Tugnin la prima volta che tornò a casa con
alcune scatoline, che in origine avevano contenuto la Brillantina
Linetti, piene di polverine colorate e a dir la verità ancora
profumate dell'originario contenuto; mi chiamò e con fare solenne mi
disse: - A so andè da Zavata a cumprè i culur, sta ben atenti burdel
.....noi spurchè cun un pnilaz, stendi cun delicateza, se tvu nenca cun
al men ma maracmand noi spurchè ..... iè i culur dla vita e dl'amor.
Trad:
(sono stato da Zavatta a comperare i colori, stai bene attento bambino, non
sporcarli con un pennellaccio, stendili con delicatezza, se vuoi anche
con le mani, ma mi raccomando non sporcarli .... sono i colori della
vita e dell'amore).
Detto questo pian piano aprì le scatoline, una alla volta e con sotto
un foglio di carta per evitare che la preziosa polvere non andasse
dispersa sul tavolo, .... bianco ..... rosso ...... giallo ..... blu
....., il babbo, che assisteva alla scena, rimase sbigottito: mancava
qualcosa, mancava il nero: - E nir l'è e culor dla morta, par me un pintor l'ha
da dè bleza, la morta la è brota; a e post de nir a druvarem un marunzin o un blu,
l'impurtent l'è che al savema nu ad culor avlem rapresentè.
Trad.:
(il nero è il colore della morte, per me un pittore deve rappresentare
sempre la vita e la bellezza, la morte è brutta; al posto del nero
useremo un marroncino o un blu, l'importante è che
sappiamo noi cosa vogliamo rappresentare).
Era forse il mio un nonno pintor d'avanguardia ?
Caro nonno Antonio che mi hai insegnato ad usare una rudimentale spatola
fatta con un coltello da cucina, mi hai sempre detto che le mani
devono plasmare" anche senza bisogno della malta (così
chiamavi tu la creta); mi riporti agli insegnamenti del caro m° Ilario Fioravanti che, alle scuole Medie, con le mani dipingeva
... ma modellav, mi riporti alle parole del m° Walter
Magnavacchi che, al Liceo, con le mani modellava ... ma
dipingeva e spesso mi diceva: ricordati
Maldini, il gesso e la creta in quanto materia, hanno vita,... il
colore rendilo vivo , .... fai lavorare le mani!
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